Oleandro - Nerium oleander

11.09.2021

Gli arbusti sempreverdi appartenenti al geniere Nerium, hanno la caratteristica di resistere anche a temperature che possono arrivare fino a 40-50°C, agli ambienti ricchi di sale ma nello stesso tempo di riuscire a creare delle bellissime siepi fiorite. L'oleandro lo possiamo trovare sotto forma di piccolo albero o di grande arbusto, a seconda della varietà. I rami di questa pianta sono lunghi, verdi e dritti quando sono giovane, mentre si trasformano in corteccia ed assumono un colore grigio quando sono più adulti; le foglie sono lisce e strette. L'oleandro fiorisce in estate e all'inizio del periodo autunnale, i fiori sono grandi e si sviluppano in cima agli steli, possono avere un colore bianco, rosso o rosa, hanno la caratteristica di essere ermafroditi, quindi posseggono sia organi riproduttori femminili che maschili; in caso di presenza di fiori sfioriti, essi vanno tolti per lasciare maggior nutrimento a quelli in fioritura. Il frutto dell'oleandro si presenta lungo circa 10-15 centimetri e stretto, quando raggiunge la maturazione si apre e lascia andare i semi.

L'oleandro cresce molto rapidamente, non teme la siccità e si adatta anche a terreni salini; è una pianta molto velenosa. La sua elevata tossicità che è data dalla ouabaina, ogni parte di questa pianta è velenosa, foglie, tronco, semi e, nel caso si bruciassero queste parti, bisognerà stare attenti a non respirarne il fumo.

I sintomi e danni che potrebbe provocare se ingerita possono essere racchiusi in: aumento del battito cardiaco e della respirazione, disturbi allo stomaco con vomito e bruciore, stato di assopimento.